“slavadenti… club”

papà trentini

Dialogo de ancoi a disnar tra mi e el Gigi

Giulia: “Papà, el sat che zo per la Sicilia na putela de trent’ani l’è deventaa nonna de so fiola de sedese ani,so mama la ghe nha 50 e so nona 75! sto putelot el gha anca la trisnonna. L’è strano, la mama no l’era nianca mama a 31 anni”

Gigi: “Vara che ghè da trar via l’imondizie dopo”

L’è sempre bel far quatro ciacole a disnar con me papà!

30 Settembre, 2008 Pubblicato da giuliaoh | chiacchiere brentegane, coioni, varie | | 4 Commenti

io se fossi dio

IO SE FOSSI DIO
[Giorgio Gaber ]

Io se fossi Dio…
e io potrei anche esserlo,
sennò non vedo chi!
Io se fossi Dio,
non mi farei fregare dai modi furbetti della gente,
non sarei mica un dilettante,
Sarei sempre presente!
Sarei davvero in ogni luogo a spiare
o meglio ancora a criticare
appunto cosa fa la gente.
Per esempio il piccolo borghese
com’è noioso,
non commette mai peccati grossi,
non è mai intensamente peccaminoso.
Del resto, poverino, è troppo misero e meschino
e pur sapendo che Dio è più esatto di una Sveda
lui pensa che l’errore piccolino non lo conti o non lo veda.
Per questo
io se fossi Dio,
preferirei il secolo passato,
se fossi Dio
rimpiangerei il furore antico,
dove si odiava, e poi si amava,
e si ammazzava il nemico!
Ma io non sono ancora
nel regno dei cieli,
sono troppo invischiato
nei vostri sfaceli…
Io se fossi Dio,
non sarei così coglione
a credere solo ai palpiti del cuore
o solo agli alambicchi della ragione.
Io se fossi Dio,
sarei sicuramente molto intero
e molto distaccato
come dovreste essere Voi!
Io se fossi Dio,
non sarei mica stato a risparmiare,
avrei fatto un uomo migliore.
Si vabbè lo ammetto
non mi è venuto tanto bene,
ed è per questo, per predicare il giusto,
che io ogni tanto mando giù qualcuno,
ma poi alla gente piace interpretare
e fa ancora più casino!
Io se fossi Dio,
non avrei fatto gli errori di mio figlio,
e sull’amore e sulla carità
mi sarei spiegato un po’ meglio.
Infatti non è mica normale
che un comune mortale
per le cazzate tipo compassione e fame in India,
c’ha tanto amore di riserva
che neanche se lo sogna,
che viene da dire:
“Ma dopo come fa a essere così carogna?”
Io se fossi Dio,
non sarei ridotto come Voi
e se lo fossi io certo morirei
per qualcosa di importante.
Purtroppo l’occasione
di morire simpaticamente
non capita sempre,
e anche l’avventuriero più spinto
muore dove gli può capitare
e neanche tanto convinto.
Io se fossi Dio,
farei quello che voglio,
non sarei certo permissivo,
bastonerei mio figlio,
sarei severo e giusto,
stramaledirei gli Inglesi
come mi fu chiesto,
e se potessi
anche gli africanisti e l’Asia
e poi gli Americani e i Russi;
bastonerei la militanza
come la misticanza
e prenderei a schiaffi
i volteriani, i ladri,
gli stupidi e i bigotti:
perché Dio è violento!
E gli schiaffi di Dio
appiccicano al muro tutti!
Ma io non sono ancora
nel regno dei cieli,
sono troppo invischiato
nei vostri sfaceli…
Finora abbiamo scherzato!
Ma va a finire che uno
prima o poi ci piglia gusto
e con la scusa di Dio tira fuori
tutto quello che gli sembra giusto.
E a te ragazza
che mi dici che non è vero
che il piccolo borghese
è solo un po’ coglione,
che quel uomo è proprio un delinquente,
un mascalzone, un porco in tutti i sensi, una canaglia
e che ha tentato pure di violentare sua figlia!
Io come Dio inventato,
come Dio fittizio,
prendo coraggio
e sparo il mio giudizio e dico:
“Speriamo che a tuo padre
gli sparino nel culo cara figlia!”.
Così per i giornali diventa
un bravo padre di famiglia.
Io se fossi Dio,
maledirei davvero i giornalisti
e specialmente tutti,
che certamente non son brave persone
e dove cogli, cogli sempre bene.
Compagni giornalisti avete troppa sete
e non sapete approfittare delle libertà che avete,
avete ancora la libertà di pensare
ma quello non lo fate
e in cambio pretendete la libertà di scrivere,
e di fotografare immagini geniali e interessanti,
di presidenti solidali e di mamme piangenti.
E in questa Italia piena di sgomento
come siete coraggiosi, voi che vi buttate
senza tremare un momento:
cannibali, necrofili, deamicisiani e astuti,
e si direbbe proprio compiaciuti.
Voi vi buttate sul disastro umano
col gusto della lacrima in primo piano.
Sì vabbè lo ammetto
la scomparsa dei fogli e della stampa
sarebbe forse una follia,
ma io se fossi Dio,
di fronte a tanta deficienza
non avrei certo la superstizione della democrazia!
Ma io non sono ancora
del regno dei cieli,
sono troppo invischiato
nei vostri sfaceli…
Io se fossi Dio,
naturalmente io chiuderei la bocca a tanta gente,
nel regno dei cieli non vorrei ministri
e gente di partito tra le “balle”,
perché la politica è schifosa
e fa male alla pelle.
E tutti quelli che fanno questo gioco,
che poi è un gioco di forza, è ributtante e contagioso
come la lebbra e il tifo,
e tutti quelli che fanno questo gioco,
c’hanno certe facce
che a vederle fanno schifo,
che sian untuosi democristiani
o grigi compagni del P.C.
Son nati proprio brutti
o perlomeno tutti finiscono così.
Io se fossi Dio,
dall’alto del mio trono
vedrei che la politica è un mestiere come un altro
e vorrei dire, mi pare Platone,
che il politico è sempre meno filosofo
e sempre più coglione!:
è un uomo tutto tondo
che senza mai guardarci dentro scivola sul mondo,
che scivola sulle parole
anche quando non sembra o non lo vuole.
Compagno radicale,
la parola compagno non so chi te l’ha data,
ma in fondo ti sta bene,
tanto ormai è squalificata,
compagno radicale,
cavalcatore di ogni tigre, uomo furbino
ti muovi proprio bene in questo gran casino
e mentre da una parte si spara un po’ a casaccio
e dall’altra si riempiono le galere
di gente che non centra un cazzo!
Compagno radicale,
tu occupati pure di diritti civili
e di idiozia che fa democrazia
e preparaci pure un altro referendum
questa volta per sapere
dov’è che i cani devono pisciare!
Compagni socialisti,
ma sì anche voi insinuanti, astuti e tondi,
compagni socialisti,
con le vostre spensierate alleanze
di destra, di sinistra, di centro,
coi vostri uomini aggiornati,
nuovi di fuori e vecchi di dentro,
compagni socialisti fatevi avanti
che questo è l’anno del garofano rosso e dei soli nascenti,
fatevi avanti col mito del progresso
e con la vostra schifosa ambiguità!
Ringraziate la dilagante imbecillità!
Ma io non sono ancora
nel regno dei cieli,
sono troppo invischiato
nei vostri sfaceli…
Io se fossi Dio,
non avrei proprio più pazienza,
inventerei di nuovo una morale
e farei suonare le trombe
per il Giudizio universale.
Voi mi direte perché è così parziale
il mio personalissimo Giudizio universale?
Perché non suonano le mie trombe
per gli attentati, i rapimenti,
i giovani drogati e per le bombe?
Perché non è comparsa ancora l’altra faccia della medaglia.
Io come Dio, non è che non ne ho voglia,
io come Dio, non dico certo che siano ingiudicabili
o addirittura, come dice chi ha paura, gli innominabili,
ma come uomo come sono e fui
ho parlato di noi, comuni mortali,
quegli altri non li capisco,
mi spavento, non mi sembrano uguali.
Di loro posso dire solamente
che dalle masse sono riusciti ad ottenere
lo stupido pietismo per il carabiniere,
di loro posso dire solamente
che mi hanno tolto il gusto
di essere incazzato personalmente.
Io come uomo posso dire solo ciò che sento,
cioè solo l’immagine del grande smarrimento.

Però se fossi Dio

sarei anche invulnerabile e perfetto,
allora non avrei paura affatto,
così potrei gridare, e griderei senza ritegno che è una porcheria,
che i brigatisti militanti siano arrivati dritti alla pazzia!
Ecco la differenza che c’è tra noi e gli innominabili:
di noi posso parlare perché so chi siamo
e forse facciamo più schifo che spavento,
ma di fronte al terrorismo o a chi si uccide c’è solo lo sgomento.
Ma io se fossi Dio,
non mi farei fregare da questo sgomento
e nei confronti dei politicanti
sarei severo come all’inizio,
perché a Dio i martiri
non gli hanno fatto mai cambiar giudizio.
E se al mio Dio che ancora si accalora,
gli fa rabbia chi spara,
gli fa anche rabbia il fatto
che un politico qualunque
se gli ha sparato un brigatista,
diventa l’unico statista.
Io se fossi Dio,
quel Dio di cui ho bisogno come di un miraggio,
c’avrei ancora il coraggio di continuare a dire
che Aldo Moro insieme a tutta la Democrazia Cristiana
è il responsabile maggiore di vent’anni di cancrena italiana.
Io se fossi Dio,
un Dio incosciente enormemente saggio,
avrei anche il coraggio di andare dritto in galera,
ma vorrei dire che Aldo Moro resta ancora
quella faccia che era!
Ma in fondo tutto questo è stupido
perché logicamente
io se fossi Dio,
la Terra la vedrei piuttosto da lontano
e forse non ce la farei ad accalorarmi
in questo scontro quotidiano.
Io se fossi Dio,
non mi interesserei di odio o di vendetta
e neanche di perdono
perché la lontananza è l’unica vendetta
è l’unico perdono!
E allora
va a finire che se fossi Dio,
io mi ritirerei in campagna
come ho fatto io…

25 Settembre, 2008 Pubblicato da giuliaoh | varie | | 1 Commento

giornata giochi!

17 Settembre, 2008 Pubblicato da giuliaoh | chiacchiere brentegane, coioni, estate, foto, montagna, vacanze, varie | | 1 Commento

Questa sera sarà l’ultima sera che staremo tutte assieme…parte la me elena. che bale. con chi è che narò ale feste en sanvalentim, con chi è che farò progetti mai realizzati, a chi è che ghe conterò le me sfogae dele begae col frank, che me dirà vara, no sta dirmelo a mi, chi è che ciamerò per nar a far na volta e che ghe sarà sempre, chi è che speterò SEMPRE almem vinti minuti nando a ciamarla e che l’ariva en scioltezza come se niente fusa sta, chi è che me conterà le elenae ades? ghe auguro en bon viazo, ma no vedo l’ora che la torna.

15 Settembre, 2008 Pubblicato da giuliaoh | varie | | 9 Commenti

Meteo de ancoi, sperem

11.00 pioggia 19° ESE ESE 5 max 7
debole
1.7 mm
deboli
19 °C19 °C 81 %1015mb 3680m
neve a 3450m
>10km
buona
14.00 poco nuvoloso 21.6° SSW SSW 2 max 8
debole
0.2 mm
deboli
22 °C22 °C 68 %1014mb 3950m
neve a 3870m
>10km
buona
17.00 sereno 23.7° SSE SSE 6 max 10
debole
– assenti – 24 °C24 °C 58 %1013mb 3790m>10km
buona
20.00 nubi sparse 19.6° ESE ESE 8 max 16
debole
– assenti – 20 °C19 °C 76 %1013mb 3800m>10km
buona
23.00 pioggia e schiarite 18.7° E E 9 max 15
debole
0.5 mm
deboli
19 °C18 °C 82 %1013mb 3830m
neve a 3700m

5 Settembre, 2008 Pubblicato da giuliaoh | varie | | 2 Commenti

mi no podo far altro che rider, ma vara sè che zerca la zent!sesso babbo natale e amore. E el nicola bonani.

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4 Settembre, 2008 Pubblicato da giuliaoh | varie | | 6 Commenti

EL ME PAPIRO

Un Ringraziamento agli autori del mio bellissimo papiro di laurea :-D
Ve lo ricopio qua sotto…


***************************

CARA FRANCESCA,
TE SE BELA COME NA PESCA(NO L’è EN CUL!!)
TE SEI NATA NELA STALA
COME GESU’ BAMBINO
E TE NEVI A COMPRAR DA MAGNAR DAL PIERINO.
QUANTO TE SEI NATA
TO MAMA LA SARA’ DEVENTAA MATA
A PENSAR CHE LA FRANCESCA L’E ARRIVATA.
A SCOLA CON TANTO CIPIGLIO
TE VOLEVI NAR VIZIM AL SILVIO.
ELO EL TE FEVA I SORRISINI
PERCHE’ TI GHE GHEVI I PAVESINI
DA TUTTI ERI INVIDIATA
PER LA TUA ALTEZZA SMISURATA,
Continua a leggere…

1 Settembre, 2008 Pubblicato da Fra | chiacchiere brentegane, estate, foto, scuola, università, varie | | 1 Commento

torneo mondiale del mondo di morra sull’Altissimo

Algeri mi e la me elena, che tra en poc la ne lasa per la spagna, stronzetta, ne sem enviae sull’Altissimo che l’era almem n’am che no ghe nevo. A nar en su ghera anca el sol, ma giust arivae en zima, en nobiom da film orror el nha pervaso la vista. Va che sarà robe. Comunque entant che ne sem magnae i paneti vista lac de garda tut bem, dopo no te vedevi nianca da chi a li. Alora visto che mi ero en braghe corte perchè toi pensevo al sol mi, e la elena enveze la ha scoltà so mama e la se tolta drio, maia maiom braghe longhe e sacco a pelo sem nae rento el del rifugio a bever na grappetta da bone trentine per scaldarne fora. Dopo di che sem stae fora a vardar el torneo mondiale del mondo de morra! bè, vara l’era da creparse dal rider, ghera su de quei personaggi propi forti la elena la gha i filmini che i era inevitabili. Entant de nof per scaldarne sem torne rento e ne sem ordinae en mez litro de vinello rosso della casa e trana bicera e l’altra chiaramente ne scuminzia a tacar botom dei abitanti dela val de gresta e del basso moriano che no i peteva pu li de ciacolar, i era amici del bologna e i conoseva de fama la elena, che almem i nha offert n’altro mez de ros. dopo vers le sei de dopo disnar ne sem enviae en zo e tra na slipegaa na ciacera e na sfogaa sem arrivae al graziani, avem tolt su la punto e mi som naa a zena la elena a laorar! Ghevo en som , eprchè el di prima mi e la elena (si semprer noi) avem fat le ore piccole sul parco, le era le 3- 3 e meza de not e ghera en movimento en brentonec nianca fusa apena finia la mesa, macchine, zent, zigae, el sam che parleva da lontam, la patti che zigheva, no se podeva scoltar el silenzio en brentonec nianca ale tree de not. Mi no so, e l’è tuta colpa de quei quattro bociazi del baschet che i vegn su e ghe par de eser a milam. vala cari, tornè a vosa cà.

1 Settembre, 2008 Pubblicato da giuliaoh | chiacchiere brentegane, estate, montagna, vacanze, varie | | 1 Commento