indirizzato a chi so io

questo è il mio messaggio a un paio di persone che me le hanno fatte girare…
purtroppo non posso sbilanciarmi troppo… ma ghe n’averia da scriver chi… tute en de sto moment le me vegn en ment… g’ho en torno n’energia e na rabbia da rebaltar el mondo… po’ mi son fatta così… tegno rento, dopo esplodo e me passa tut.. son sema!
lettereperse
Caro amore di mille anni fa, la bambina che ti ha dato questa lettera si chiama Dira. Le ho detto di consegnartela e di fartela leggere appena giunto, prima di venire da me. Fino all’ultima riga. Non cercare di mentirle. Con quella bambina non si puo’ mentire.Siediti allora. E ascoltami.
Non so come hai fatto a trovarmi. Questo e’ un posto che quasi non esiste.Ho ricevuto le tue lettere, e non stato facile leggerle. Si riaprono con dolore le ferite del ricordo. Se io avessi continuato, qui, a desiderarti e ad aspettarti, quelle lettere sarebbero state abbagliante felicita’. Ma questo e’ un posto strano. La realta’ sfuma e tutto diventa memoria. Perfino tu, a poco a poco, hai cessato di essere un desiderio e sei diventato un ricordo.
Io ti ho amato Andre’, e non saprei immaginare come si possa amare di piu’. Avevo una vita, che mi rendeva felice, e ho lasciato che andasse tutto in pezzi pur di stare con te. Non ti ho amato per noia, o per solitudine, o per capriccio. Ti ho amato perche’ il desiderio di te era piu’ forte di qualsiasi felicità. E lo sapevo che poi la vita, non è abbastanza grande per tenere insieme tutto quello che riesce ad immaginare il desiderio. Ma non ho cercato di fermarmi, ne di fermarti. Sapevo che l’avrebbe fatto lei. E lo ha fatto. E’ scoppiata tutto di un colpo. C’erano cocci ovunque, e tagliavano come lame.Poi sono arrivata qui. E questo non è facile da spiegare. Questo è un posto dove prendi commiato da te stesso. Quello che sei, ti scivola addosso, a poco a poco. E te lo lasci dentro passo dopo passo, su questa riva che non conosce tempo e vive un solo giorno, sempre quello. Il presente sparisce e tu diventi memoria. Sgusci via da tutto, paure, sentimenti, desideri: li custodisci, come abiti smessi, nell’armadio di una sconosciuta saggezza, e di un’insperata pace.
Riesci a capirmi? Riesci a capire come tutto questo sia bello? Se riesci a capire tutto questo, mi crederai quando ti dico che mi è impossibile pensare al futuro. Il futuro è un idea che si è staccata da me. Non è importante. Non significa più nulla. Sarà la quiete di un tempo immobile, che collezionerà istanti da posare uno sull’altro, come se fossero uno solo.
Io non ti seguiro’. Non mi ricostruiro’ nessuna vita, perche’ ho appena imparato ad esser la dimora di quella che è stata la mia. E mi piace. Non voglio altro. Le capisco, le tue isole lontane, e capisco i tuoi sogni, i tuoi progetti. Ma non esiste più una strada che mi potrebbe portare laggiù. Perdonami mio amato amore, ma non sarà mio, il tuo futuro.
C’è un uomo in questo luogo, che ha un buffo nome e studia dove finisce il mare. In questi giorni mentre ti aspettavo, gli ho raccontato di noi e di come avessi paura del tuo arrivo e insieme voglia che tu arrivassi.E’ un uomo buono e paziente. Mi stava ad ascoltare. E un giorno mi ha detto : “Scrivetegli” Lui dice che scrivere a qualcuno è l’unico modo di aspettarlo senza farsi del male. Ed io ti ho scritto.Tutto quello che ho dentro di me l’ho messo in questa lettera. Lui dice, l’uomo col nome buffo, che tu capirai. Dice che leggerai, poi uscirai sulla spiaggia e camminando sulla riva del mare ripenserai a tutto, e capirai. Durerà un ora o un giorno, non importa. Lui dice che salirai le scale, aprirai la mia porta e senza dirmi nulla mi prenderai fra le braccia e mi bacerai.Lo so che sembra sciocco. Ma mi piacerebbe succedesse davvero. E’ un bel modo di perdersi, perdersi uno nelle braccia dell’altro. Niente potrà rubarmi il ricordo di quando, con tutta me stessa, ero lì. tua Ann
auguri joe!!
wella… oggi è il compleanno del mio moroso!!!
tantissimi auguri… son 22!!!

la solita sfiga
Ieri era una di quelle domeniche in cui non c’era niente da fare… così, col moroso, abbiamo pensato di andare a farci un bel giretto in moto
partire da Brentonico – arrivare al Graziani – prendere per Prà Alpesina – proseguire fino a Caprino Veronese – voltare verso Malcesine e costeggiare tutto il lago fino a casa
riamo riusciti a fare sto giro?? MACCHè!!!!!
Con noi è venuto anche Friz (il miracolato di castel corno), lui non faceva che tirare in dietro, dicendo che il giro era troppo lungo gne gne, gne gne… e che la sua moto non ce l’avrebbe fatta…
Fatto sta che già arrivati in San Valentino ci siamo trovati davanti il divieto, strada chiusa fino al 9 maggio (eccheccacchio!! ieri era il 4!!)
Allora vai fino al Prà della Stua e su a Prà Alpesina da un’altra strada…ovviamente la sfiga non è rimasta a San Valentino… volevamo prendere un caffè e il bar era chiuso… e poi una volta rimessi in moto… TRACK!! Anche la strada che porta a Caprino ha un bel divieto da 1m x 1m… strada chiusa (per slavine).. aaaaaa.. che palle!!! chilometri e chilometri fatti per niente…
Alla fine siamo tornati indietro








